Montebelluna: bimba si nasconde, i nonni chiamano il 112

Ha fatto venire il cuore in gola a tutti e provocato la mobilitazione di carabinieri e protezione civile, ma la bambina voleva solo giocare a nascondino coi nonni

MONTEBELLUNA. Ha fatto venire il cuore in gola a tutti e provocato la mobilitazione di carabinieri e protezione civile, ma la bambina voleva solo giocare a nascondino coi nonni e quando l'hanno vista, dopo più di mezza ora che la cercavano disperatamente, ha fatto «cucù» con i suoi occhioni sorridenti senza capire perché c'era tutta quella gente in casa. È accaduto giovedì pomeriggio a Busta.

I genitori erano al lavoro e la bimba di tre anni era in custodia ai nonni. Come altre volte. Ma a un certo punto non l'hanno più vista. I nonni hanno sì pensato che si fosse nascosta per gioco, ma dopo mezz’ora che la chiamavano e la cercavano sia in casa che all'esterno, prima da soli e poi con l'aiuto dei vicini, hanno pensato al peggio e col cuore in gola e la disperazione nel cuore hanno avvertito la mamma e le forze dell'ordine che la bimba era sparita. Appena è scattato l'allarme è partita la procedura per la ricerca e a Busta sono accorsi i carabinieri di Montebelluna e i volontari della protezione civile per dare il via alle ricerche.

Prima tappa la casa dei nonni per chiedere a loro e alla mamma ovviamente una foto da diramare e notizie utili a indirizzare le ricerche. Ma è bastato poco perché il “caso” si risolvesse nel migliore dei modi: da dietro un comodino è spuntata una faccina sorridente che ha fatto «cucù».

La bambina voleva giocare a nascondino ed era rimasta rannicchiata per oltre mezz’ora dietro il mobiletto mentre prima in casa, poi lungo le strade vicine tutti erano alla sua ricerca.