Conegliano: nefrologa stroncata da un tumore a 47 anni

di Silvia Ceschin

Conegliano. Niloufar Tadayyon lavorava in ospedale a Conegliano. Lascia il marito e un figlio di 7 anni

CONEGLIANO. Ha lottato coraggiosamente per tre lunghi anni contro un cancro che l’ha sottratta all’affetto della sua famiglia. Niloufar Tadayyon, medico dell’ospedale di Conegliano, è spirata ad appena 47 anni. Di origini iraniane, Niloufar, per tutti più semplicemente “Nilu”, era arrivata giovanissima in Italia con la sua famiglia. In Italia ha frequentato con grandi risultati la facoltà di Medicina dell’università di Padova dove si è specializzata in Nefrologia.

Da molti anni faceva parte dell’equipe del reparto di Nefrologia e dialisi all’ospedale Santa Maria dei Battuti a Conegliano, con la qualifica di dirigente medico di prima fascia. Nel suo lavoro si è sempre distinta per professionalità e umanità. Niloufar Tadayyon viveva nella città del Cima insieme la marito Aldo Aceto, allenatore del Rugby Conegliano, coordinatore del settore del minirugby. Insieme avevano avuto, sette anni fa, il piccolo Daniele. È anche per il figlio giovanissimo che “Nilu” ha lottato con tenacità contro il male, fino agli ultimi istanti. La forza per portare avanti la sua battaglia quotidiana fatta di cadute, risalite e tanto dolore, la prendeva dal vedere il suo piccolo crescere e conquistare ogni giorno sempre di più la vita. Come ogni madre, avrebbe voluto seguirlo nella crescita, abbracciarlo nelle piccole grandi difficoltà della vita, testimoniare i suoi successi ed esserne orgogliosa. Solo la voce di papà Aldo potrà raccontare al piccolo Daniele tutto il bene che la sua mamma gli ha voluto. E a cullarlo resteranno i ricordi di questi pochi anni di vita trascorsi insieme. Sono in molti ora a piangere la morte di Niloufar Tadayyon.

Con lei avevano sperato, creduto e infine sofferto. Si stringono ora al dolore della famiglia: sono gli amici, i conoscenti, i collaboratori, ma anche i suoi pazienti. Il lutto ha colpito tutto il distretto di Pieve di Soligo dell’Usl 2. «La ricordiamo come un medico capace, - raccontano commossi i colleghi dell’Usl - ma anche una persona splendida, di grande umanità.

Solare e sempre disponibile. Nonostante la malattia ha continuato a lavorare fino all’ultimo, fino a quando il suo fisico glielo ha permesso. La sua volontà avrebbe voluto fare ancora tanto per gli altri. Siamo vicini al dolore della famiglia». I funerali di Niloufar Tadayyon si svolgeranno domani con cerimonia civile nela sala del commiato del Cimitero Maggiore di Padova dalle 11.30 alle 12.30. Domani una camera ardente sarà allestita presso l’obitorio dell’ospedaledi Padova, in via Cornaro, dalle 9.30 alle 10.30.