Montebelluna, da martire ad abusivo: pronte le multe per l'invalido che occupa l'ex Veneto banca

di Enzo Favero

Montebelluna. La municipale prepara le contestazioni all’invalido che occupa l’ex Veneto Banca Rischia la stangata per occupazione di suolo pubblico e affissioni non autorizzate

MONTEBELLUNA. Non sarà un’occupazione senza conseguenze quella che sta effettuando Marin Halarambie, il rumeno 59enne che dalla vigilia di Natale è con la sua macchina in parte sui gradini di ingresso della ex Veneto Banca di piazza Dall’Armi e in parte sulla stessa piazza. Nonappena - volontariamente o forzosamente - se ne andrà si vedrà arrivare il conto delle sanzioni relative alle infrazioni che ha commesso in questi giorni di protesta. Alcune leggere, altre pesanti, a seconda di come le valuteranno al comando di polizia locale. Riguardano l’occupazione abusiva di suolo pubblico, il campeggio abusivo, l’affissione senza autorizzazione di manifesti autoprodotti, in pratica quelli che ha scritto o gli hanno portato e che erano stati messi della facciata del palazzo.

Crac Veneto Banca, protesta nel giorno di Natale

Non ricade invece in alcuna sanzione per l’ingresso in area pedonale con la macchina: essendo esposto sul finestrino della macchina il tagliando di invalidità non è passibile infatti di sanzione. Ma per il resto sì, e al comando di polizia locale attendono che la protesta sia finita per redigere i verbali delle infrazioni in cui è incorso l’invalido rumeno, e poi glieli recapiteranno. Non saranno gli agenti della polizia locale a farlo andare via da lì, anche se potrebbero così come fanno con le roulotte dei nomadi, ma attendono che provvedano i carabinieri. Dopodiché al comando di via Zecchinel provvederanno a redigere i verbali. L’occupazione di suolo pubblico è contemplata dall’articolo 5 del regolamento di polizia municipale, che richiede una specifica autorizzazione per l’occupazione temporanea o permanente del suolo pubblico, in mancanza della quale è prevista una sanzione da 6 a 60 euro.

Crac Veneto Banca, protesta nel giorno di Natale

Ma in più ci potrebbe essere il conto di Abaco, la concessionaria della riscossione della tassa, calcolato per spazio occupato e giorni di permanenza. Ma non c’è solo quello nel regolamento di polizia municipale: c’è pure l’articolo 22, che dice che «tutti i luoghi pubblici aperti al pubblico, soggetti a servitù di pubblico passaggio, od anche luoghi privati in vista al pubblico, debbono essere costantemente puliti e sgombri da qualsiasi materiale e in stato decoroso». Anche in questo caso la sanzione è da un minimo di 6 a un massimo di 60 euro.

Quello che invece alla fine potrebbe risultare il più pesante è relativo ai cartelli che il 59enne rumeno, che chiede la restituzione dei 114 mila euro investiti inazioni della ex Veneto Banca, aveva messo sulla facciata della filiale, che ieri sono spariti: l’affissione di manifesti fuori degli spazi consentiti è infatti punita con una sanzione che va da 516 a 2.065 euro, a meno che non al comando di polizia locale non si opti per il più leggero articolo 36 che prevede una sanzione da 6 a 60 euro. E in più c’è l’accampamento abusivo, dal momento che Marin lì dorme dalla vigilia di Natale. Insomma alla fine si troverà con un pacchetto di verbali e un conto da pagare.